ProArch, Società Scientifica nazionale dei docenti di Progettazione Architettonica, SSD Icar 14, 15 e 16 – in cui è confluito il precedente Coordinamento Nazionale istituito nel 2010 – agisce nei campi della ricerca e dell’insegnamento della progettazione architettonica, con due principali obiettivi.
Costituire un luogo di confronto permanente tra le differenti esperienze teoriche e pratiche prodotte nelle diverse sedi universitarie italiane, dove viene insegnata la cultura del progetto di architettura.
Costituire una rappresentanza accreditata dei docenti dei SSD 14, 15, 16 nei confronti del CUN, degli organi del MIUR, e degli altri enti e strutture, interessate alla cultura del progetto di architettura e al suo insegnamento.
Documento istitutivo dell’Associazione Nazionale dei Docenti di Progettazione Architettonica – maggio 2010
È istituito il Coordinamento Nazionale Progettazione Architettonica dei settori scientifico disciplinari Icar 14, 15, 16. La necessità di questo coordinamento nazionale trae origine in contemporanea da due esigenze: la prima, interna all’Università, risponde alla domanda della creazione di un circuito d’informazione permanente tra le diverse scuole ed esperienze didattiche, che vedono nel progetto il punto di riferimento dell’insegnamento dell’architettura, aperto anche a contributi di studiosi ed esperti italiani e stranieri della teoria e della pratica del progetto.
Fra gli obiettivi primari infatti è la promozione della cultura del progetto di architettura in Italia, a tutte le scale d’intervento, mirata a raggiungere i livelli qualitativi riscontrabili in altre nazioni europee. A questo scopo si intendono individuare iniziative volte ad affrontare temi di architettura di comune interesse per la comunità universitaria e gli organismi, pubblici e privati, interessati alla realizzazione di interventi trasformativi delle città e dei territori.
E questo anche al fine di promuovere osmosi e sinergie tra ricerche e insegnamenti svolti nelle Facoltà di Architettura e le realtà territoriali. La seconda esigenza nasce dalla opportunità di costituire una rappresentanza accreditata dei docenti degli Icar 14, 15, 16 nei confronti del CUN, degli organi del MIUR, e degli altri enti e strutture interessate al progetto di architettura e al suo insegnamento, nei termini illustrati nel documento costitutivo allegato.
L’obiettivo è far pervenire a questi organismi i punti di vista del Coordinamento sui temi centrali che riguardano, in particolare, la revisione in corso dei SSD, anche nella prospettiva – come auspicato dallo stesso CUN nel Parere generale n. 7 – di un superamento della rigidità dell’attuale formula verso una struttura più flessibile, articolata attraverso dieci indicatori chiave.
I rappresentanti dell’area 08 al CUN e il presidente della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Architettura hanno già ricevuto l’informazione sulla avvenuta costituzione del Coordinamento e la richiesta di partecipare alle iniziative in programma.
Il Coordinamento Progettazione Architettonica ProArch, ha, in generale, lo scopo di arricchire il dibattito e la circolazione dell’informazione intorno ai temi del progetto di architettura e del suo insegnamento, offrendo un ampio campo di occasioni di confronto a quanti siano interessati alla realizzazione di una struttura agile che possa assicurare il dialogo costruttivo tra le diverse posizioni ed esperienze. Un aspetto caratterizzante di questa proposta è la modalità processuale di individuazione dei contenuti e delle relative strutture, che si vuole basata sul confronto tra differenti temi e modalità dell’insegnamento e della ricerca sul progetto di architettura presenti nelle diverse sedi (incluso il rapporto con le discipline contigue e convergenti, come urbanistica, tecnologia, disegno industriale, restauro ecc.). A partire da questo confronto, attraverso un processo aperto, partecipato e non gerarchico, si individueranno alcuni incontri, seminari, workshop, in una formula itinerante tra le diverse sedi interessate.
La Società ha come obiettivo generale la tutela e lo sviluppo della cultura del progetto dell’architettura, della città e del paesaggio, l’avanzamento degli studi, la loro valorizzazione in ambito scientifico, formativo, accademico, culturale, sociale e civile nonché la condivisione e la diffusione degli esiti della ricerca e il dibattito tra i cultori della disciplina.
In particolare la Società Scientifica si propone le seguenti finalità:
a) favorire l’avanzamento della conoscenza disciplinare nell’area della Progettazione Architettonica e Urbana (Area 08 D1> SSD ICAR 14/15/16) sia nel campo della didattica che della ricerca, sostenendo la centralità e il valore scientifico del progetto;
b) rappresentare presso le diverse istituzioni e organismi nazionali, europei e sovranazionali interessati (come CUN, ANVUR, Ministeri, EU ecc.) le posizioni assunte dalla Società sui temi connessi alle proprie finalità;
c) promuovere iniziative riguardanti le attività di educazione alla teoria e alla pratica del progetto, attraverso forme di collaborazione e coordinamento tra centri universitari, enti di ricerca e istituzioni pubbliche e private;
d) sollecitare la discussione e il confronto in ordine ai contenuti scientifici della didattica, della ricerca e della terza missione nel campo della progettazione architettonica, urbana e del paesaggio anche in rapporto ad altri campi del sapere favorendo scambi scientifici e interazioni con altre discipline, società scientifiche, istituzioni, enti;
e) sviluppare la ricerca universitaria in tutte le sue articolazioni (teorico-metodologiche e applicativo-sperimentali) riconoscendo e potenziando l’esercizio del progetto, come modo specifico della conoscenza in architettura, valorizzando il pluralismo, contribuendo alla definizione di criteri per la valutazione della qualità scientifica dei prodotti ad essa correlati e per la promozione delle attività in house legate all’esercizio del progetto;
f) contribuire all’innovazione dell’apparato normativo negli ambiti della progettazione architettonica, urbana e del paesaggio, potenziando le relazioni tra la didattica e la ricerca scientifica nel campo del progetto e le realtà sociali, professionali e produttive nazionali e internazionali;
g) organizzare, in collaborazione con altri enti, società e associazioni, manifestazioni culturali a carattere multidisciplinare connesse alle proprie attività.
La Società intende conseguire questi obiettivi mediante il ricorso ad un ampio spettro di strumenti operativi quali: l’istituzione di premi, borse di studio, corsi di perfezionamento; l’organizzazione di workshop, mostre, convegni, seminari, congressi, forum; il sostegno alla promozione di concorsi di progettazione, di contratti e convenzioni di ricerca; la pubblicazione di atti di convegni, cataloghi, saggi, relazioni, rapporti di ricerca e, in particolare, di una rivista scientifica, cui affidare il compito di rappresentanza della propria azione culturale