
ProArch Intersezioni 03
Architettura tra corpo e spazio
A cura di Renato Bocchi
Il numero intende indagare come la presenza del corpo umano e i relativi movimenti influenzino le strategie progettuali per la concezione degli
spazi architettonici e di quelli urbani. Per molti architetti contemporanei, la problematica fenomenologica ha sollecitato una riflessione di ordine topologico, nella quale la dimensione fisica ed emozionale degli spazi
è connessa con la presenza del corpo umano e dei suoi movimenti e di conseguenza con l’esperienza multisensoriale che i singoli utenti
fanno degli spazi stessi. Un’interessante sintesi antologica delle
posizioni estetico-filosofiche applicate all’architettura, dai principi della
fenomenologia della percezione, fino alle recenti esperienze dello spazio virtuale, si può trovare nel recente volume Corpo, spazio, architettura. Fenomenologia dell’esperienza spaziale, a cura di Matteo Vegetti e Fabrizia Bandi, Morcelliana, Brescia 2024. Lo sviluppo del tema include anche quelle ricerche elaborate nel campo dell’arte, che dagli anni ’50 del XX secolo in poi hanno sviluppato un approccio relazionale, anche
nel ripensamento degli esperimenti delle avanguardie storiche, condotti nelle scuole del Bauhaus e del Vkhutemas. Per questo si propone anche una possibile ricognizione sui rapporti e le inferenze che possono riscontrarsi tra il progetto architettonico e le sempre più diffuse espressioni artistiche nel campo delle arti visive, o ancor più delle arti performative, che coinvolgono l’esperienza corporea dei fruitori.
Calendario
Invio Paper: 16 giugno 2025
