
ProArch Intersezioni 03-03
Architettura tra corpo e spazio
A cura di Renato Bocchi
Il numero è dedicato al rapporto tra corpo e spazio in architettura e analizza differenti declinazioni e approcci, a partire dalla dimensione fenomenologica dell’architettura e dal contributo delle arti ambientali e performative alla conoscenza “aptica”, proseguendo con una osservazione diretta di alcuni casi esemplari in cui il progetto rivela una sensibilità “corporea” particolarmente “poetica” nel concepimento e nell’articolazione degli spazi architettonici.
Con le due sezioni della rivista, sono coniugati momenti distinti ma complementari tra loro, che appartengono alle differenti modalità di espressione dell’architettura e che trovano, con particolare riferimento al tema di questo numero doppio, tra la teoria e la pratica, arricchimento reciproco. Le due sezioni, “Parole” (saggi scritti) e “Forme” (progetti d’architettura), si presentano in tal senso assolutamente intrecciate, nel presentare sia argomentazioni strettamente teoriche, sia riflessioni che, attraverso la teoria, sperimentano con le forme e con lo spazio nuove architetture, o ancora che propongono interpretazioni e letture inedite, intrecciando l’architettura anche al mondo dell’arte, così come allo spazio collettivo delle città contemporanee.
Quello che si intende evidenziare è la centralità della dimensione corporea nel progetto di architettura e città, nelle sue diverse scale, nella definizione di una fitta rete di relazioni con lo spazio che conduce a configurazioni sempre differenti, fino ad una parziale o totale “dissoluzione” del corpo fisico dell’architettura.
This issue is devoted to the relationship between body and space in architecture and analyses various interpretations and approaches, beginning with the phenomenological dimension of architecture and the contribution of the environmental and performing arts to ‘haptic’ knowledge, and continuing with a direct examination of a number of exemplary cases in which the design reveals a particularly ‘poetic’ sensibility in the conception and articulation of architectural spaces.
The two sections of the journal bring together distinct yet complementary aspects, which belong to different modes of architectural expression and which, with particular reference to the theme of this double issue, find mutual enrichment in the relation between theory and practice. The two sections, ‘Words’ (written essays) and ‘Forms’ (architectural projects), are in this sense inextricably intertwined, presenting both strictly theoretical arguments, and reflections which, through theory, experiment with forms and space to explore new architectures, or which propose novel interpretations and readings, weaving architecture together with the world of art as well as with the collective space of contemporary cities.
What we aim to highlight is the central role of the bodily dimension in architectural and urban design, at its various scales, in the definition of a dense network of relationships with space that leads to ever-changing configurations, towards a partial or total “dissolution” of the physical body of architecture.
Editoriale
Andrea Sciascia
OCCHI CHE NON POSSONO VEDERE
Introduzione
Renato Bocchi
ARCHITETTURA TRA SPAZIO E CORPO
Parole
Matteo Vegetti, Fabrizia Bandi
CORPI VIRTUALI. VIE FENOMENOLOGICHE AL RAPPORTO CON LO SPAZIO VISSUTO
Federico De Matteis
IL CORPO VAGO DELL’ARCHITETTURA
Paola Gregory
ARCHITETTURA E REGNO APTICO: “IL MODO IN CUI IL CORPO VEDE”
Laura Gioeni
IL MIMO E L’ARCHITETTO
Manuela Ciangola
COREOGRAFIE DELLO SPAZIO: DALLA NOTAZIONE ALLA PROGETTAZIONE TOPOLOGICA
Daniel Barba Rodríguez, Jorge Ramos Jular, Pablo Llamazares Blanco
I PADIGLIONI DI DAN GRAHAM: DISPOSITIVI SPAZIALI PER CAMMINARE, VEDERE ED ESSERE VISTI
Inês Salgueiro, Rui Américo Cardoso, Luís S. Viegas
L’INVENTIVA NEL PROCESSO DI CONCEZIONE ARCHITETTONICA
Alice Covatta
OKU 奥, DALL’ARCHITETTURA VERNACOLARE GIAPPONESE ALL’HABITAT PER IL FUTURO
Valentina Rizzi
FLESH: AGITAZIONI EDITORIALI
Michela Bassanelli, Isabella Giola
EXISTENZMINIMUM AL FEMMINILE. TRE PROGETTI DOMESTICI DI CINI BOERI
Roberto Rizzi
FRA CORPI E SPAZI: IL GESTO NEL PENSIERO E NELL’OPERA DI CARLO DE CARLI
Filippo Lambertucci
ESSERE SPETTACOLO A SÉ STESSI. I FRATELLI CASTIGLIONI VERSO LA COSTRUZIONE DEL VUOTO
Lara Marras
UN CORPO CHE GIOCA, UN CORPO CHE FA SPAZIO
Claudia Pirina
ARCHITETTURE E SPAZI DELLA CITTÀ ‘IN MOVIMENTO’
Forme
Enrique Jerez Abajo, Rebeca Piedra Dueñas, Jose M. Méndez Primo
FORMA, MATERIA, TEMPO: UN ECOSISTEMA DOMESTICO TRA CORPO E SPAZIO
Testo di Enrique Jerez AbajoBarozzi Veiga, Fabrizio Barozzi & Alberto Veiga
ARCHITETTURA COME ESPERIENZA: ABBY KORTRIJK
Testo di Fabrizio Barozzi, Diletta TrinariMorpho Papanikolaou, MP SPARCH
A PERFORATE GATE. UNA SCUOLA PROGETTATA CON LO SGUARDO DI UN BAMBINO
Testo di Morpho PapanikolaouMaruša Zorec – Arrea architecture, Maša Živec, Nena Gabrovec
SPAZI SERENI PER UN CORPO FRAGILE
Testo di Maruša ZorecGiuseppina Scavuzzo, Federica Bettarello, Martina Di Prisco, Anna Dordolin, Paola Limoncin
RIFUGI NELL’IMMAGINARIO. DALLA HUG MACHINE ALL’AUTISTIC ESCAPE
Testo di Giuseppina Scavuzzo, Federica Bettarello, Martina Di Prisco, Anna Dordolin, Paola LimoncinPaolo Bertoncini Sabatini e Dedalo Building Lab (Andrea Crudeli, Emanuele Carrai, Francesca Molle, Emanuele Cremona, Leonardo Magursi)
LA METAMORFOSI DI PALAZZO TE
Testo di Andrea Crudelicorde architetti associati – Alessandro Santarossa, Giovanni Scirè Risichella, Elisabetta Fava
LA MEMORIA DEL GESTO: IL CORPO COME AGENTE ATTIVO NEGLI ALLESTIMENTI MUSEALI
Testo di corde architetti associati – Alessandro Santarossa, Giovanni Scirè Risichella, Elisabetta FavaGiovanni Maria Filindeu
OCCHI IN ASCOLTO. IL PROGETTO DEL MUSEO DEL SUONO E DEL CANTO A TENORE A BITTI (NU)
Testo di Giovanni Maria FilindeuLuca Zecchin
ARCHITETTURA FANTASMATICA: TRA CORPO E SCENEGGIATURA URBANA
Testo di Luca Zecchin
Reportage
Francesco Defilippis, Marco Mannino
PAESAGGI COSTIERI_4 TEMI
Mauro Marzo, Dina Nencini
PERCORSI DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA NEI DOTTORATI DI RICERCA ITALIANI
Christiano Lepratti
MEMORIA MARIS. IL QUARTIERE DELLA DIGA DUCA DI GALLIERA
Marco Bovati, Anna Moro, Daniele Villa
COLLISIONI E VIRTUALIZZAZIONI. CORPI AGENTI E AGITI NEGLI SPAZI ARCHITETTONICI
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