Per un museo dell’architettura delle acque e della terra. Giunto alla decima edizione, il laboratorio internazionale di architettura e paesaggio studia, attraverso ricerche e progetti, i territori minerari e industriali abbandonati e le prospettive per una nuova costruzione territoriale capace di rigenerare e riattivare un sistema socio-economico in crisi.

PAESAGGI MINERARI
dal 14 al 19 settembre 2026, Iglesias Monteponi, Palazzo Bellavista
AUSI Consorzio per la promozione delle attività universitarie del Sulcis-Iglesiente
Direzione: Giorgio Peghin
Co-direzione: Adriano Dessì
Coordinamento e segreteria organizzativa AUSI: Federico Puddu, Ilaria Madeddu
Coordinamento didattico: Roberto Sanna, Eleonora Gigli
Attività: Il laboratorio si struttura in gruppi di progettazione seguiti da uno o più docenti e tutors. Questi “atelier” costituiscono i luoghi nei quali sviluppare la conoscenza del contesto e dei temi di progetto sino all’approfondimento degli aspetti teorici e tecnici. Visiting Critics discuteranno i lavori degli atelier che si concluderanno con l’esposizione dei lavori e la comunicazione dei risultati al pubblico. Durante questo periodo gli atelier saranno affiancati da attività seminariali e conferenze.
𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗔𝗘
Per un museo dell’architettura delle acque e della terra. Giunto alla decima edizione, il laboratorio internazionale di architettura e paesaggio studia, attraverso ricerche e progetti, i territori minerari e industriali abbandonati e le prospettive per una nuova costruzione territoriale capace di rigenerare e riattivare un sistema socio-economico in crisi.
Questa edizione si sofferma in particolare sull’idea che si possa progettare un museo del territorio a partire dalle forme della terra, cioè quelle grandi opere di trasformazione, scavo, contenimento, accumulazione che hanno prodotto un paesaggio inedito e di grande bellezza. Un museo, quindi, come sistema di riconoscimento delle geografie artificiali e delle infrastrutture minerarie, tra la terra e le acque.
